Descrizione e Suddivisione delle diverse attività, svolte ed in corso, per i riferimenti temporali si rimanda alla pagina workplan.

 

WP1/A Mappature tematiche – Si rende necessario il completamento di alcune mappature tematiche, multidisciplinari, attraverso specifici sopralluoghicondotti sull’area di Mongue (per diverse parti già effettuati) e la predisposizione di elaborati grafici di sintesi (per molte parti già eseguiti). I temi sottoposti a mappatura costituiscono altrettanti parametri con cui l’azione di progetto dovrà misurarsi, sia in termini quantitativi che qualitativi. I temi sinteticamente tratteggiati di seguito rappresentano un quadro della situazione di contesto capace di restituire una specifica condizione di luogo alle diverse scale, elemento fondamentale per restituire le peculiarità di contesti così diversi:
ricerca materiale storico: ricerca e studio di materiale storicolegato all’epoca coloniale forse conservato presso gli archivi del comune di Maxixe, della provincia di Inhambane e presso la congregazione dei missionari Gesuiti che fondarono la missione di Mongue nell’800;
mappatura delle condizioni bioclimatiche e ambientali: si rendono necessarispecificirilevamenti dei dati di orientamento, soleggiamento/ombreggiamento (degli elementi costruiti e naturali), igrometrici, di temperatura e ventilazione (indoor e outdoor), in particolare negli interni si rileveranno la distribuzione degli amienti, il posizionamento e la disposizione delle aperture(finestre e porte, sistemi oscuranti, zanzariere) e le caratteristiche fisiche dei materiali della costruzione (conducibilità, massa termica, ecc.);
mappatura delle condizioni energetiche e idrauliche: tipologie di fonti energetiche utilizzate e delle risorse disponibili in loco (rinnovabili o fossili e grado di efficienza), compatibilità dei carichielettrici e dei fabbisogni per la cottura dei cibi; disponibilità di risorse idriche (potabili o non potabili), di pozzi (a pompaggio manuale o elettrico), e loro distanza dalle abitazioni, acqua corrente all’interno degli edifici;
mappatura del sistema di smaltimento rifiuti: verificare l’esistenza di sistemi municipali di raccolta rifiuti, discariche (autorizzate o abusive), combustione o di raccolta differenziata in loco con eventuale recupero della frazione organica per produzione di compost e biocombustibili;
mappatura degli elementi naturali: secondo due filoni, uno di tipo naturalistico, essenze e tipologie della vegetazione (costiera, foresta, arbustiva, piantumazioni, filari,autoctone e alloctone), e l’altro filone che rilegge le relazione con lo spazio (alberi a grande portamento, altezza e grandezza della chioma)
mappatura delle strutture e tecniche costruttive: riconoscimento dei materialie dei fenomeni di degrado, individuazione delle tecniche costruttive e delle strutture, loro dissesti e stato fessurativo
mappe insediatiative e di lettura alla scala territoriale: evidenziano le relazioni tra gli insediamenti, le tipologie dei collegamenti (carrabili in sabbia e pavimentati, sentieri) il sistema dei servizi (assistenziali, di aggregazione,scuole per l’infanzia, primarie, secondarie) e le relazioni di paesaggio.
mappe insediatiative e di lettura alla scala locale, degli spazi pubblici e dell’abitare: evidenziano il sistema degli spazi aperti e le relazioni tra le parti edificate e l’orografia del luogo, le relazioni tra spazi interni ed esterni e la distribuzione dello spazio interno e l’organizzazione funzionale degli ambienti.
mappatura degli edifici: rilievo geometrico degli edifici con definizione dei loro spazi interni e delle finiture e dei materiali, planimetrie, sezioni, elementi di dettaglio, fotoraddrizzamenti e rilievo fotografico.

WP 1/B Interpretazione analitica A seguito del lavoro già svolto nel dottorato PAUI e con il contributo dei professori dell’UP-Maxixe si provvederà alla stesura di elaborati/report di interpretazione di un più ampio contesto geografico di studio (territorio della municipalità di Maxixe, della provincia di Inhambane,del Mozambico, anche internazionale). Tale allargamento di contesto, da operarsi attraverso studio e consultazione della letteratura esistente (dati bibliografici, cartografici e report)costituirà l’elemento analitico di messa a confronto con lo specifico quadro dei dati rilevati localmente attraverso la mappatura tematica. Si vuole definire un quadro di livelli e indicatori utili a chiarire parametri di valutazione qualitativa e quantitativa in merito a:
-modalità d’uso degli spazi pubblici e dell’abitare;
-analisi dei materiali e delle tecniche costruttive tradizionali;
– analisi delle condizioni bioclimatiche e ambientali <br>– analisi dei sistemi locali di produzione dell’energia/approvvigionamento dell’acqua;
– acquisizione di conoscenze storiche e socio-culturali.
In particolare sull’area della municipalità di Maxixe si propone una ricognizione e schedatura delle scuole per l’infanzia con schematizzazione dell’impianto planimetrico, dei dati dimensionali e geometrici (superfici, distribuzione, aule, aperture, porticati, edifico a blocco unico o aggregazione di più blocchi, aree cortilizie), tecniche costruttive e materiali, stato di conservazione, presenza di servizi (refettorio, cucine, tipologia di servizi igienici, arredi), approvvigionamento energetico e idrico, relazione con il contesto abitato (urbano o rurale, bacino d’utenza in rapporto al numero di utenti,accessibilità). Tale schedatura, attraverso la messa a confronto dei casi rilevati, delineerà un quadro di riferimento generale dello stato di fatto e delle pratiche correnti tale da consentire una adeguata messa a punto della strategia e del metodo progettuale e dei parametri necessari ai dimensionamenti di progetto.

WP 2/A – strategia d’intervento per Mongue Passaggio conseguente è la definizione di una strategia d’intervento interdisciplinare che si basa:
– dapprima sull’analisi e la messa in relazionereciproca delle tematicità multidisciplinari sopra descritte (momento di sintesi necessario per passare dallamultidisciplinarietà a un’effettiva interdisciplinarietà);
– successivamente su un’operazione analitico interpretativa che dovrà delineare il quadro sintetico delle criticità e potenzialità del luogo restituite in appositi elaborati grafici e report;
– successivamente, su una lettura del quadro sintetico delle criticità e potenzialità, sulla definizione di ipotesi insediative e spaziali capaci di operare sintesi differenziate in relazione ai diversi fattori emersi dall’analisi precedente e alle risorse disponibili (relative a materiali, saperi tecnici, condizioni culturali, fattori economici, proiezioni simboliche);
– per ultimo sulla messa a confronto della pluralià delle ipotesi insediative e spaziali formulate (espressione della interdisciplinarietà operata) che consentirà un’operazione di selezione che prelude e apre alla specifica definizione progettuale (sia alla scala del masterplan che a quella dei singoli edifici) e contemporaneamente consentirà una prima verifica dell’impostazione metodologica proposta.

WP 2/B – metodo progettuale interdisciplinare La messa a punto di un metodo progettuale deve passare dalla identificazione di requisiti tecnici e funzionali che faccia costantemente riferimento al contesto mozambicano. Tra questi devono essere approfonditi i temi energetico-ambientali. In altre parole i requisiti rispondono a una domanda del tipo: come devono essere collocate le aperture per poter usufruire della ventilazione che arriva da una direzione particolare, peculiare del luogo? Che materiali possono essere utilizzati per poter avere determinate prestazioni energetichedell’edificio, tenendo conto delle risorse disponibili in loco? Che inclinazione e orientamento devono avere le falde del tetto per poter ospitare dei pannelli solari in quel particolare contesto? E così via..

WP 3/A – Elaborazione di un masterplan della zona di Mongue I requisiti individuati nell’attività precedente rappresentano una guida alla progettazione transcalare, che va dalla realizzazione di un masterplan che definisce un impianto insediativo che tenga in adeguata considerazione il sistema di spazi apertivivibili e vitali, con la capacità di attrarre la comunità locale e generare un senso di appartenenza al luogo, ma che tenga anche in adeguata considerazione la mutua relazione degli edifici.
WP3/B – Elaborazione dei progetti relativi ai singoli edifici – Il passaggio successivo riguarda la progettazione degli edifici, con attenzione particolare alla distribuzione interna dei locali che offrano le migliori condizioni di abitabilità e che possano ottimizzare l’impiego delle risorse materiali ed energetiche disponibili nel sito e garantire le migliori condizioni di comfort termoigrometrico

WP 4 – Disseminazione della proposta progettuale Il programma delle attività legate alla disseminazione dei risultati si articola in diverse fasi e a differenti modalità di comunicazione perché orientata ai diversi interlocutori. La divulgazione dei risultati avviene sia sotto forma di momento formativo che attraverso report periodici, articoli su riviste e con specifica pubblicazione finale