L’ipotesi di lavoro su Mongue si fonda necessariamente su presupposti multidisciplinari che concorrono alla definizione dei diversi livelli del progetto al fine di raggiungere un obiettivo comune (interdisciplinare). I campi di competenza necessari per assolvere ai vari aspetti analitici e progettuali sono:
– architettonici, degli interni e degli spazi aperti, urbanistici, territoriali e di paesaggio; (UgoliniVarvaroMontedoroDondi)
– di conservazione degli edifici storici e del patrimonio esistente; (Gabaglio)
– tecnico strutturali e di sostenibilità bioclimatica, ambientale ed energetica; (PetriniDessi, Riva)
– di valorizzazione economica, sostenibilità finanziaria, di gestione e manutenzione degli edifici. (Baiardi)
Il valore aggiunto di tale multidisciplinarietà risiede nel produrre sintesi operative per superare le distonie di approcci separati, che non considerano la complessità dei problemi che riguardano, a tutte le scale, gli spazi del nostro vivere.
Ciò richiede una metodologia attenta alle risorse/condizioni locali in merito a:
– acqua, energia, clima, flora;
– paesaggio, orografia, usi tradizionali del suolo e dello spazio; (Rungo)
– materiali e tecniche costruttive tradizionali.
Il valore aggiunto della metodologia individuata sta nella sinenergia fra le competenze deiproponenti del Politecnico con i diversi saperi locali: l’alta formazione espressa dall’Università Pedagogica; quella vissuta sul campo dai missionari della Sacra Famiglia; i bisogni espressi dalle comunità locali.