ABITARE E COSTRUIRE NEL MOZAMBICO DAL CLIMA TROPICALE

Verifica delle strategie ambientali di alcune architetture tradizionali e contemporanee

L’architettura in Mozambico si
confronta con la povertà di mezzi e risorse
ma, ciononostante, in molti casi, può essere
definita architettura di qualità.
Infatti obiettivo della ricerca è quello di definire
un punto di vista critico riguardo lo scenario
architettonico mozambicano alla luce del
contesto ambientale e climatico, evidenziando
le strategie fondamentali per la buona riuscita
di un progetto rispetto ai parametri di comfort
termo-igrometrico.
L’approccio iniziale si fonda su un’analisi
climatico-ambientale e socio-economico del
contesto. Partendo da un’analisi del paese
rispetto ai temi del clima, dell’ambiente
naturale e costruito si passa ad uno
sguardo storico-politico sull’architettura che
caratterizza rispettivamente le tre tipologie
insediative dominanti: le “Aldeias Comunais”,
il Caniço e le periferie urbane e le “Città di
cemento”. Dall’analisi di quest’ultime si
evidenziano le problematiche e le soluzioni
adottate dalle politiche in atto.
Successivamente si passa ad uno sguardo
propriamente ambientale attraverso la
restituzione delle strategie bioclimatiche che
consentono l’interazione dell’edificio con
l’ambiente che lo circonda, in modo tale da
sfruttarne le potenzialità e limitare le criticità a
livello di comfort.
Infine, attraverso il rilievo micro-climatico del
villaggio di Mongue, area che si trova a nord
della città di Maputo, e la catalogazione di
alcuni esempi di architetture mozambicane
moderne e contemporanee, si analizza e si
confronta in modo concreto l’importanza di
una progettazione sensibile al clima e alle
risorse locali.

Martina Clara

Laurea triennale in Architettura
Politecnico di Milano.
Relatore prof. Valentina Maddalena Dessi.

Teresa Loprevite

Laurea triennale in Architettura
Politecnico di Milano.
Relatore prof. Valentina Maddalena Dessi.